Uno studio dell’Università di Modena e Reggio Emilia, condotto dal gruppo di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico di Modena e pubblicato su Minerva Obstetrics Gynecology, indica che il monitoraggio emodinamico materno può migliorare gli esiti neonatali nelle gravidanze complicate da ipertensione.
La ricerca ha analizzato l’introduzione nella pratica clinica del dispositivo non invasivo USCOM, che permette di valutare il profilo cardiovascolare della paziente e di personalizzare la terapia antipertensiva. Dopo l’adozione di questo approccio, lo studio ha rilevato una riduzione dei neonati con basso peso alla nascita e un prolungamento medio della gravidanza, suggerendo nuove possibilità per una gestione più mirata delle gravidanze complicate da ipertensione.

https://agenparl.eu/2026/06/30/aou-modena-unimore-ipertensione-in-gravidanza-al-policlinico-di-modena-il-monitoraggio-emodinamico-migliora-gli-esiti-neonatali

Designed with WordPress