La questione salariale entra in una nuova fase dopo la conversione in legge del decreto 1° maggio. Sul Sole 24 Ore, a pagina 17, Michele Tiraboschi, docente di Diritto del lavoro all’Università di Modena e Reggio Emilia, e Renato Brunetta, presidente del CNEL, analizzano il ruolo della contrattazione collettiva nella definizione di una retribuzione giusta.
Il contributo si concentra sulla necessità di strumenti pubblici più efficaci per conoscere e verificare le dinamiche retributive in Italia: dal monitoraggio dei contratti alla comparabilità dei trattamenti economici, fino all’integrazione delle banche dati sul lavoro. Per gli autori, una politica salariale credibile deve fondarsi su dati condivisi, trasparenti e controllabili.
