L’intervento di Luca Pani, professore ordinario di Psichiatria clinica all’Università di Miami e di Farmacologia e tossicologia all’Università di Modena e Reggio Emilia, analizza il recente executive order firmato da Donald Trump, che mira ad accelerare la ricerca e l’accesso a terapie psichedeliche per il trattamento dei disturbi mentali. Senza legalizzare sostanze come psilocibina, Mdma o ibogaina, il provvedimento interviene sulle priorità regolatorie, favorendo trial clinici e percorsi di uso compassionevole, soprattutto per categorie vulnerabili come i veterani. Il contesto è quello di una crisi sanitaria di vasta portata negli Stati Uniti, con milioni di persone affette da disturbi psichiatrici e un crescente interesse verso approcci terapeutici innovativi.
