Rita Cucchiara, rettrice dell’Università di Modena e Reggio Emilia e direttrice della unit modenese di Ellis (European Laboratories of Learning and Intelligent Systems), la più accreditata rete europea del settore, delinea una visione pragmatica dello sviluppo dell’intelligenza artificiale in Italia, fondata sulla collaborazione tra università e imprese più che sulla competizione con i grandi player globali come OpenAI. Attraverso centri come Airi (Artificial Intelligence Research and Innovation Center) e il nuovo Unimore AI Center, l’ateneo promuove ricerca applicata e soluzioni su misura per il sistema industriale, investendo al contempo nella formazione e nell’alfabetizzazione all’IA. Cucchiara insiste in particolare sui temi dell’etica, della privacy, del riconoscimento di fonti autorevoli e dello sviluppo di un pensiero critico, che non deve essere plasmato o sostituito dall’uso della tecnologia. Centrale anche il tema delle politiche pubbliche, con richieste di maggiori incentivi e strategie per trattenere i talenti, in un contesto europeo chiamato a rafforzare la propria competitività tecnologica. «Produciamo know-how qui, non lo compriamo altrove. L’università deve contaminare l’impresa e l’impresa deve contaminare l’università. Da quella contaminazione nascono competenze per l’innovazione, brevetti, spin-off e, alla fine, posti di lavoro», conclude la Rettrice.
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