Al via il progetto europeo Alert, coordinato da Giuseppe Barillaro dell’Università di Pisa con la collaborazione di un consorzio internazionale che vede la partecipazione di centri di ricerca e università europee. Tra questi, un ruolo di primo piano è svolto dall’Università di Modena e Reggio Emilia, con il contributo della farmacologa Daniela Giuliani. Il cuore del progetto è la diagnosi precoce dell’Alzheimer, malattia che oggi colpisce oltre 50 milioni di persone e i cui biomarcatori iniziano a modificarsi anche 10-15 anni prima della comparsa dei sintomi clinici. Con lo sviluppo del sensore QRc-Mn (QR code microneedle), Alert mira a “sviluppare un sistema in grado di rilevare precocemente i biomarcatori della malattia direttamente nel plasma sanguigno, offrendo una soluzione più rapida, accessibile ed economicamente sostenibile rispetto ai metodi attuali”.
