A pagina 1 dell’edizione di lunedì 11 maggio de Giornale di Brescia, Massimiliano Panarari, sociologo della comunicazione dell’Università di Modena e Reggio Emilia, analizza come il focolaio di Hantavirus abbia riattivato nell’opinione pubblica paure e meccanismi psicologici ereditati dalla pandemia di Covid-19. Il docente spiega come la percezione del rischio sia oggi fortemente condizionata dallo “stress post-pandemico”. Secondo Panarari, la combinazione tra memoria collettiva del lockdown, amplificazione mediatica e sfiducia nei confronti delle istituzioni può trasformare un’allerta sanitaria circoscritta in un fenomeno di panico diffuso. La sfida, sottolinea il docente, è distinguere tra necessaria vigilanza e reazioni allarmistiche, attraverso una comunicazione scientifica chiara e autorevole.
