Il primo Chinese-Italian Symposium on Frontiers in Structural Chemistry of Materials ha riunito a Fuzhou scienziati italiani e cinesi per un confronto su chimica strutturale, materiali avanzati, intelligenza artificiale e nuove applicazioni tecnologiche. L’iniziativa è stata promossa da Unimore insieme al Fujian Institute of Research on the Structure of Matter della Chinese Academy of Sciences e alla Fuzhou University, con l’organizzazione dei docenti GiovanniMaria Piccini e Luca Catalano.
